hergingerness:

Bruxelles - jour 1
Chez cromosomisbagliati

Poi la birra però.

6 notes #moglie #bxl

» sotto strati di passato remoto

mi sento instabile. oscillo. piango, poi rido, poi piango. ti piango addosso, ti scopo, ti bacio, ti ignoro, ti invidio, ti guardo mentre dormi. io non ti conosco.

io sono così, mi vedi? sono forte, fortissima. sono fragile. sono autonoma. sono ironica. sono audace. sono sola. quante cose so. quante? niente, non so niente.

ti guardo. negli occhi. sei ancora qui? negli occhi. per quei secondi di troppo. ti tocco. e tu? mi baci, mi scopi. mi spogli. mi guardi dentro e dici “vedi? questo sono io”.

piango. piangi. ti guardo. mi guardi. rido. ridi. lo vedi? beviamo caffè. camminiamo. confrontiamo i calchi.

"ciao"

"ciao"

sorrido. sorridi.

5 notes #past #cose di lenzuola

thealchimista
S è tuo?

Non posseggo nemmeno i mobili della casa in cui vivo, figuriamoci un uomo. Lui è libero di andare ovunque e di fare quello che vuole. Stare al mio fianco è una scelta e di questo sono felice ogni giorno.

#thealchimista

» Love in translation

Me: Can we go back to the forest this weekend?
S: Sure, I love watching birds.
Me: I was sure you were gay.
S:
Me:
S: It’s another of your Italian stuff?

S: What are you doing?
Me: Just looking at some Italian news.
S: Ah, yes, that page looks totally Italian. There are pizza, beaches, a guy doing that silly ice challenge
Me: That’s actually our prime minister.
S: I understand.

S: I make you coffee.
Me: Oh god, please, yess.
S. starts messing about with moka.
Me: What exactly are you doing?
S: Coffee
Me: If you bring it to me in bed I can allow you to do what you’re doing.


Me: You look so hipster with your shirt all buttoned up.
S: I’m not hipster. I’m British.


S (waking up): Hey
Me: Mmmm, buongiorno
S: Was that Italian?
Me: Eh? What? Shit.
S: … Coffee?
Me: Ti adoro, ti amo, mi vuoi sposare?
S: Ok. Coffee, I guess.

Me: I’ve never liked blond guys. It’s a pity you’re so blond.
S: I’m not blond.
Me: You’re totally blond.
S: I think you have so many shadows of brown hair in Italy that I look blond to you.

13 notes #foreign love #coffee addiction #conversations #eng-ita no subs

frank-einstein-junior:

Non succederebbe niente. Gli orsi davanti a un uomo scappano, a meno che tu non sia abbastanza stupido da avvicinarti a una mamma con cuccioli invece di andare via.

Peccato che non tutti (persino tra gli animalisti) sappiano questa cosa e peccato che la curiosità sia sempre una brutta bestia.

Ora, rispetto per quelle sante creature del regno animale che hanno la sfortuna di convivere con noi su questo pianeta, rispetto anche per gli animalisti, ma tra di loro, come in tutti i “movimenti estremisti” di qualsiasi natura, ci sono degli ignoranti che davvero meriterebbero prove come quella del mio post volutamente provocatorio.

Sono persone che si schierano a prescindere e senza ragionare. Persone che ostacolerebbero persino azioni che salverebbero il culo sia ad un orso che agli sfortunati abitati dei paesini vicino al territorio in cui si è andato a stanziare (e che eviterebbero azioni scellerate da parte di bimbi cattivi come i bracconieri, o i cacciatori o i contadini del posto che un esserino così indifeso come una mamma orsa vicino a casa loro non ce lo vogliono).

Insomma sono persone che diventano spesso checche isteriche per sport e contro cui divento pesantemente sarcastico.

Sul fatto che gli animalisti ignorino molte, troppe cose, non sarò certo io a darti torto, d’altra parte ritengo che la caratteristica principale che contraddistingue un animalista sia la mancanza di raziocinio, oltre che di cultura. Ma il problema non sono nemmeno loro, il problema è che è stato alzato un polverone per un fatto che definirei banale e se ne è fatta ancora una volta una questione politica.

Se vai nel bosco si presume che tu ti debba informare sui comportamenti da tenere in caso di pericolo, dai temporali alle bacche velenose, orsi compresi. Come se vai in mare. Come se vai in un Paese straniero. Se non sai come comportarti, informati. La prima cosa che si impara riguardo gli orsi è che se vedono un uomo scappano, che basta fare rumore. Tranne, se trovi una madre coi piccoli. Ma sulle norme da seguire ti giro un link che faccio prima, che stasera dovrei uscire http://www.ladige.it/articoli/2014/08/16/incontri-l-orso-si-comporta-cosi.

La cosa che mi dà fastidio e per cui mi sto prendendo tutta sta briga di scrivere, che mica ne ho tanta voglia, è che da un fatto del genere, e quindi dall’azione irresponsabile di un singolo (che vorrei ricordare, ha visto i cuccioli e “che carini, avviciniamoci dai”) è nata una questione enorme sul fatto che sia giusto o meno tenere orsi nel territorio e “è tutta colpa della Provincia che li ha reintrodotti, ma se ci votate li uccidiamo tutti”. Si dibatte se sia meglio tutelare l’orso o l’uomo, quando il problema non sussiste. Ovviamente gli orsi non sono come gli scoiattoli, uccidono le pecore degli allevatori, sfasciano le arnie e su questo bisognerebbe forse prendere dei provvedimenti locali, ma non sono pericolosi per l’uomo e abbattere un orso per una zampata a un curioso non mi sembra una soluzione se non per far tacere quella fetta di popolazione che grida al pericolo.

E comunque, io, quando andavo nel bosco, in quegli stessi boschi dove gli orsi girovagano, ho sempre avuto più paura dei cacciatori, che degli orsi. Perché vorrei farvi notare che morti per “errori di caccia” ce ne sono tutti gli autunni, ma morti per attacco di orsi, nemmeno uno.

5 notes #orsi #trentini #animalisti

» Sopravvivenza

Le uova, quella domenica che mi sono alzata e volevo fare i pancakes.

La birra, quella sera che eravamo già brilli ma volevamo continuare.

La birra anche quella volta che stavamo camminando, a caso, e si è fatta sera e volevamo perderci.

Cioccolata, per quella sera che ho lavorato fino a tardi di nuovo e fuori era tutto grigio. 

Vino, bianco, buono, quando ho detto che ne avrei voluto un bicchiere e ti sei messo le scarpe e la mia maglietta e sei uscito nella notte.

I night shops mi stanno salvando la vita.

5 notes #night shop #non solo porno #bxl

Le vite degli altri.

3 notes #notturno #city #bxl

Fuori piove forte, rimbalza sul tetto di lamiera. Ho tolto il piumino dal letto, ho raccolto le bottiglie di vino vuote dal davanzale e quelle di birra sparse sul bancone della cucina, le tazzine del caffè abbandonate sul comodino nella fretta delle mattine di lavoro. Ho fatto la doccia ascoltando De Gregori e non so nemmeno perchè; mi sono ricordata di quando dicevo che appena avrei avuto una casa mia avrei avuto una radio nel bagno e allora ho riso sotto l’acqua e va bene così. è strano che quando mio padre cantava De Gregori a voce alta mi desse fastidio e adesso cerco le stesse note e allora forse è vero che ai geni non si scappa, eppure questa non è nostalgia, o forse sì, che alla nostalgia non si scappa e forse è bene così, che le case senza ricordi sono fredde e vuote.

5 notes #bruxelles #bagni #radio #padri #e geni

La mia vita belga è piena. Lavoro tanto, mi stresso troppo, non ci sono sere in cui sto ferma a casa a poltrire, non scrivo neanche più. Per fortuna esiste ancora qualcuno che nel cuore della notte ruba i fiori dai davanzali per mettermeli nei capelli, mentre abbiamo perso l’ultimo tram e camminiamo, camminiamo. Così la mattina sto ferma quel minuto in più, guardandoli sorseggiando il caffè.

7 notes #bruxelles #fiori

Anonimo
Per caso tiresia ha un altro blog?

Che io sappia no, caro anon. Tiresia purtroppo è stato risucchiato dalla vita reale. Più o meno quello che sta succedendo a me. Per rimostranze e/o dichiarazioni d’amore dì pure a me che ambasciator non porta pena.

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